28.05.2009
Responsabili e coinvolgenti
di Marco Romano, segretario cantonale PPD e direttore Popolo e Libertà
In un costruttivo e molto apprezzato incontro con esponenti popolari democratici attivi in passato nell’esecutivo e legislativo cantonale è stata ribadita la necessità di migliorare la comunicazione dell’operato del Partito ad ogni livello e nei confronti di tutte le componenti della società ticinese.
Una sfida difficile, ma una missione necessaria se la politica partitica - la vera politica - vuole ri-consolidare un rapporto privilegiato con il cittadino. Il distacco cresce e l’impegno profuso in favore della cosa pubblica da parte dei deputati nelle istituzioni cantonali tende a non essere recepito dall’elettore. Le cause possono essere cercate su entrambi i fronti. È pero certo che un Partito può risultare più o meno aperto e attivo, e di conseguenza comunicativo.
Da queste stesse colonne nelle scorse settimane il nostro presidente cantonale ha avuto modo di illustrare l’approccio che contraddistingue l’attività del Partito in questo momento: contatto e dialogo con tutte le sue componenti, ascolto delle voci e dei bisogni del Paese, così come grande attenzione alle principali tematiche di attualità e rilevanza per la società civile.
Fondamentale è riuscire a mantenere un dialogo costante e costruttivo che permetta di sviluppare posizioni e soluzioni chiare, prodotti spendibili poi nei confronti di tutto l’elettorato.
La politica odierna impone agli attori del sistema, a mio giudizio più che in passato, l'obbligo di coinvolgere nel proprio operato il maggior numero di cittadini. A svolgere questo ruolo devono essere in primis i partiti. I contenuti dell’azione politica popolare democratica - fondati sulle solide radici del nostro Partito - sono validi e spesso vincenti. I risultati e le posizioni, chiare e comprensibili, vanno poi comunicate - per il tramite di tutti i canali a disposizione - e presentate a tutto l’elettorato: dalla base fedele al crescente elettorato d’opinione.
A metà legislatura, cominciando a guardare agli appuntamenti della prossima triade elettorale, è fondamentale che il PPD ad ogni livello riesca a coinvolgere e a comunicare in maniera dinamica e attrattiva. In questo ambito rientra certamente anche l’attenzione data e l’impegno profuso per l’organo di stampa ufficiale del Partito. La settimana prossima si terrà l’assemblea annuale ordinaria per l’approvazione dei conti 2008, che vedono lo storico foglio PPD ottenere un risultato finanziario oltremodo positivo. Un anno, quello passato, che è stato contraddistinto dallo studio e dai lavori preparatori per il rinnovamento grafico presentato ai lettori ad inizio anno. Dopo i primi cinque mesi di rodaggio, le cifre provvisorie segnalano come il risultato sia apprezzato.
In un momento di crisi congiunturale le finanze reggono il colpo e il prodotto sta assumendo una propria identità.
Un segnale positivo in un mondo mediatico in generale difficoltà. Popolo e Libertà è un elemento prezioso per un PPD che vuole cambiare approccio e rispondere alle aspettative che l’elettorato ripone in un Partito attento, responsabile e coinvolgente.