01.02.2010

Voto agli stranieri

Intervento di Alex Pedrazzini

Una premessa tecnica : il testo dell’art parla di “diritto di voto” mentre nelle motivazioni si parla di “voto ed eleggibilità”.
Sarebbe più trasparente inserire nella Cstit il diritto “di voto e di eleggibilità”  e ciò anche in vista della votazione popolare necessaria per la modifica costituzionale.
La Cstit ticinese parla di diritto di voto all’art 28 e di eleggibilità all’art 29.
D’altronde ricorderete senz’altro che allorchè si discusse di sedicenni si propose di inserire nella Cstit il diritto di voto ai sedicenni (espressione identica quindi a quella propostaci oggi) che non comprendeva però l’eleggibilità.
Sedicenni? Non so più se con Nenand o Cick ma feci una scommessa : che nel canton BE non sarebbe passato : la decisione è intervenuta domenica : 75% di no! Mi dovete un caffè !

Veniamo al merito del voto ed eleggibilità degli stranieri a livello comunale.
Sono contrario ad accordare quanto richiesto nell’iniziativa per 4 ragioni :
1/ non mi vanno questi diritti à la carte. Già l’avevo detto per i sedicenni, o tutto o niente a parer mio (anche se altri cantoni hanno imboccato la via indicata da Nenad e cofirmatari).

2/ non mi va che il Cantone costringa i comuni a fare quanto non osa fare lui. Caso mai offra una possibilità di scelta al singolo Comune come lo fa GR e BS

3/ motivo per molti sorprendente : frenerebbe ulteriormente  le naturalizzazioni che non sono una calamità, sono il salvagente di una popolazione che invecchia a tutta velocità

4/ non credo si sia coscienti del fatto che un diritto di eleggibilità a livello comunale avrebbe ricadute politiche a livello cantonale.
Mi spiego
Secodno l’art 42 cstit il referendum facoltativo può essere promosso da 7000 cittadini o un quinto dei Comuni.
Questo significa che gli stranieri eletti in CC o in Municipio potrebbero portare i ticinesi alle urne su qualsiasi tema. : leggi, decreti, convenzioni di diritto pubblico.
Non una catastrofe d’acc ma soprendente, anzi stonato.
Art. 42
Referendum facoltativo
Sottostanno al voto popolare se richiesto nei quarantacinque giorni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale da almeno settemila cittadini aventi diritto di voto oppure da un quinto dei Comuni:
a) le leggi e i decreti legislativi di carattere obbligatorio generale;
b) gli atti che comportano una spesa unica superiore a fr.1 000 000.– o una spesa annua superiore a fr.250 000.– per almeno quattro anni;
c) gli atti di adesione a una convenzione di diritto pubblico di carattere legislativo.

 

Alex Pedrazzini, granconsigliere
 




Stai acquistando... (eShop)



(IVA inclusa/Costi di spedizione esclusi). Carrello vuoto.



Contatto


Partito Popolare Democratico
Segretariato cantonale
C.p. 2300 - 6501 Bellinzona
Tel. 091 825 23 77
Fax 091 825 85 51
Contatto online

Sondaggio


Estendere il diritto di voto e di eleggibilità agli stranieri in ambito comunale?



Sondaggi precedenti

Cerca


 

Ultimi Articoli


16.03.2010, in Agenda
ALTO MALCANTONE: Assemblea e Cena
16.03.2010, in Agenda
LUGANO: serata pubblica
12.03.2010, in Approfondimenti
Chi mette il bavaglio al Vescovo?
11.03.2010, in Primo Piano
Una mano lava l'altra

Ultimi Commenti


17.01.2010, in Brevi considerazioni sul nuovo sito
complimenti ..!!
15.09.2009, in Il Festival risponde alle critiche
In merito a ques'articolo, pubblichiamo il commento di Moritz ...
15.09.2009, in Il PPD nell'era dei social networks
Buone iniziative. Peccato però che pochi giorni dopo il PPD ...
01.12.2008, in Il Mattino indegno! Il Ticino prenda distanza ...
Credo che il primo modo per prendere le distanze da simili ...


Campagna Abbonamenti Pel 2010