31.08.2009
PPD Ticino candida Luigi Pedrazzini
Il PPD Ticino chiede al PPD Svizzero di considerare l'opportunità di proporre un candidato della Svizzera italiana
Successione CF Pascal Couchepin – il PPD Ticino chiede al PPD Svizzero di prendere in seria considerazione la possibilità di proporre un candidato della Svizzera italiana e indica la disponibilità del Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini ad accettare un'eventuale proposta di candidatura.
L'Ufficio presidenziale del PPD Ticino ha scritto in data odierna una lettera all’indirizzo del Consigliere agli Stati lucernese Konrad Graber, presidente della commissione del PPD Svizzero che esamina preliminarmente le candidature per la successione del Consigliere Federale Pascal Couchepin.
Il PPD Ticino chiede al PPD Svizzero di prendere in seria considerazione la possibilità e l’opportunità di proporre un candidato della Svizzera italiana e indica la disponibilità del Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini ad accettare un'eventuale proposta di candidatura.
Il PPD Ticino ha adottato questa decisione con l'intento di sottolineare concretamente l'importanza di assicurare una presenza della Svizzera italiana in seno al Governo federale svizzero.
A mente del PPD Ticino la legittima rivendicazione della Svizzera italiana e del Ticino di ritornare con un proprio rappresentante in Consiglio federale non può essere soltanto sottolineata in termini di postulato politico, ma anche quando possibile, con l'indicazione di candidati disponibili.
Il PPD Ticino è consapevole che le particolari circostanze in cui si deciderà l'elezione del futuro Consigliere Federale imporranno al PPD Svizzero di tenere in considerazione differenti elementi di valutazione oltre la provenienza regionale e linguistica del candidato.
Si confida tuttavia - come è stato spesso il caso nel passato - che il Gruppo parlamentare del PPD alle Camere federali, sempre attento a una visione federalista del nostro Paese, valuti con attenzione e sensibilità la proposta del PPD Ticino e la disponibilità del Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini.