28.08.2009
Riforma delle tutorie e centro di contenimento per minorenni
È tempo di agire!
Il Gruppo parlamentare del Partito popolare democratico riunito oggi a Brione Verzasca ha discusso del problema della violenza giovanile che ha tristemente alimentato i fatti di cronaca di questi mesi e ultimi anni.
Il Gruppo PPD ha preso atto di quanto si sta facendo per dare seguito alle indicazioni del rapporto Perugini e espresso apprezzamento per alcune misure già concretizzate e per l’attività che sta svolgendo il gruppo visione giovani della polizia cantonale. Invita però il Governo a rompere gli indugi e a decidere anche altre misure che appaiono necessarie. Si pensa, in particolare, alla realizzazione del cosiddetto centro di contenimento per minorenni problematici e a un potenziamento degli effettivi del gruppo visione giovani della polizia cantonale. Per quanto concerne il centro il PPD condivide le valutazioni convergenti degli esperti: la struttura è necessaria per gestire giovani problematici e per avviare a loro beneficio un processo di socializzazione e di rieducazione. Importante è che questa struttura sia collegata alla rete delle iniziative già esistenti nel territorio.
Il Gruppo PPD si è pure chinato sul progetto di riforma delle tutorie, un tema importante sul tavolo cantonale, poiché tocca il destino di persone in grave difficoltà. Il Gruppo PPD ha preso atto che il DI ha avviato una riflessione sulla riorganizzazione del sistema anche per dare seguito alle nuove disposizioni federali che entreranno prossimamente in vigore. Il Partito sosterrà questa organizzazione. Chiede però parimenti che, in attesa della nuova organizzazione, si ponga attenzione alle condizioni di lavoro e di remunerazione delle attuali delegazioni tutorie. Sul tema il Gruppo presenterà un atto parlamentare.
Il Gruppo PPD saluta favorevolmente il messaggio sul credito per la parziale copertura dei costi di manutenzione ordinaria degli impianti di risalita che assicura l’apertura della stagione invernale 2009-2014 delle località di Airolo, Bosco Gurin, Carì, Nara e Campo Blenio. Con questo messaggio il Governo riconosce la bontà delle richieste formulate dal PPD sin dallo scorso anno. Ricordiamo infatti che nell’ottobre 2008, il PPD è stato l’unico partito a difendere un analogo messaggio sul credito ponte per l’apertura degli impianti di risalita, credito poi bocciato dal Gran Consiglio. Nella consapevolezza dell’importanza degli impianti di risalita per l’economia e le attività di svago delle nostre Valli, il PPD ritiene che occorra trovare una soluzione definitiva per riuscire a garantire un’offerta adeguata di stazioni invernali e reperire le risorse necessarie per il rinnovo degli impianti.
Il Gruppo ha poi approfondito la Legge sulla statistica cantonale sul tavolo della Commissione della Legislazione. Il PPD condivide gli obiettivi della legge volti a coordinare meglio le attività della statistica pubblica dell’Ustat. Chiede però al Governo di dar seguito a questi intenti, fornendo un elenco degli uffici, del numero di funzionari e delle loro competenze, che si occupano dell’allestimento di statistiche ad uso dei vari dipartimenti, per appurare che non vi siano inutili doppioni.
Il capo gruppo PPD, Paolo Beltraminelli