| |
20.12.2011
Agevolazioni fiscali per aziende che investono nella mobilità sostenibile dei propri dipendenti
Mozione di Marco Passalia
Nel corso della prossima sessione, verosimilmente il 23 gennaio 2012, il Gran Consiglio si chinerà sul messaggio 6558 del 9 novembre 2011 concernente la richiesta di un credito complessivo di Fr. 2'700'000.- per il quadriennio 2012-2015 per l’attuazione dei provvedimenti per la promozione del trasporto pubblico e della mobilità aziendale previsti nell’ambito del Piano di risanamento.
Con particolare attenzione alla promozione di una mobilità aziendale sostenibile sia il messaggio 6558, sia il relativo rapporto, pur ammettendo un importante miglioramento, confermano che c’è ancora un grosso margine di manovra affinché la sensibilità ecologica venga promossa maggiormente nel tessuto economico ticinese. Inutile dire che lo stesso discorso vale anche per i singoli cittadini.
In generale, va sottolineato che sebbene siano stati fatti importanti sforzi dalle autorità cantonali in collaborazione con le associazioni economiche e di categoria nonché con vari attori della società civile, le misure e gli incentivi proposti nei confronti delle aziende potrebbero essere ancora più incisivi ed efficaci.
In effetti, considerando il comportamento più razionale delle aziende rispetto ai singoli cittadini, diventa interessante l’idea di premiare quelle aziende che s’impegnano seriamente nella promozione della mobilità sostenibile dei propri dipendenti. I comportamenti virtuosi per le aziende si traducono direttamente in benefici in termini di immagine e visibilità: una sorta di responsabilità sociale e ambientale dove l’interesse pubblico e quello privato si sposano benissimo.
Nello specifico, i benefici legati a una maggiore diffusione della mobilità aziendale possono riguardare: l’ottimizzazione del parco macchine aziendale, la diminuzione dei costi sociali dovuti all'incidentalità stradale, la riduzione dei costi e dei problemi legati ai servizi di parcheggio, la riduzione dei costi per gli eventuali rimborsi accordati sui trasporti, la riduzione dello stress e il conseguente aumento della produttività e resa, la riduzione dei costi dei trasporti organizzati dall'azienda, il conferimento o miglioramento di un'immagine aziendale aperta ai problemi dell'ambiente, lo sviluppo di una filosofia aziendale basata sulla cooperazione e collaborazione
Quindi, grazie all’adozione di agevolazioni fiscali mirate, possiamo potenziare gli sforzi già messi in atto per convincere le aziende del valore insito nel preservare l’ambiente.
Facendo uso delle facoltà previste dall'art. 101 della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato si chiede di:
di valutare l’introduzione di sconti d’imposta mirati per quelle aziende che investono nella mobilità sostenibile andando a modificare le leggi toccate, quali la Legge tributaria cantonale, la Legge cantonale di applicazione della Legge federale sulla protezione dell’ambiente (LALPAmb) ed altre eventuali leggi.
Marco Passalia
Per il Gruppo PPD
|