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Palestre pubbliche a pagamento per tutte le società sportive?
Generazione Giovani si oppone a questa misura e lancia una petizione online
Generazione Giovani ha sempre sostenuto con convinzione l’associazionismo in genere e quello sportivo in particolare, perché costituisce un momento privilegiato di aggregazione, formazione e crescita personale.
Le associazioni sportive, a fianco della famiglia e della scuola, sono i luoghi in cui il bambino impara le prime regole, inizia a confrontarsi con l’altro, scopre i valori autentici dell’amicizia, della solidarietà, del rispetto.
Lo sport è anche una prima occasione di confronto con sé stessi, con i propri limiti, con la voglia di fare sempre meglio. Accanto ad una sana ambizione, si imparano la costanza, la determinazione, la fatica e l’impegno che portano ai risultati.
In un’ottica di sussidiarietà, lo Stato non può che sostenere ed incoraggiare le tante associazioni sportive che animano il nostro Ticino, grazie a migliaia di volontarie e volontari. Un movimento gigantesco, basato sul principio della gratuità e del gusto di darsi per gli altri.
Qualche mese fa alcuni Gran consiglieri (primo firmatario Claudio Franscella) hanno sollecitato il Consiglio di Stato in merito ad una bozza di regolamento elaborata dal Dipartimento educazione cultura e sport (DECS) secondo cui, contrariamente a quanto accade ora, si vorrebbe far pagare alle società sportive l’uso delle palestre ed infrastrutture cantonali.
Una società sportiva di grandezza medio - piccola (10 allenamenti alla settimana tra tutte le squadre) si troverebbe a pagare 7'500.- franchi all’anno, un’enormità!
Le palestre delle scuole medie e le altre strutture sportive cantonali sono state costruite con i denari della popolazione tutta, anche delle tante famiglie che hanno dei figli che giocano nella locale squadra di basket o sono membri della società ginnica.
Reputiamo quindi assurdo che il Cantone, che già ammortizza con le imposte i costi di queste strutture, debba ancora “farci la cresta”, mettendo le mani nelle tasche delle associazioni sportive, che notoriamente non navigano certo nell’oro.
Non ci si venga a dire che è questione di parità di trattamento tra associazioni sportive, e comunque il criterio più pertinente non ci sembra certo la disponibilità a pagare un emolumento per l’uso delle palestre, né ci pare equo che lo Stato ci guadagni (peraltro un’inezia) dalla concorrenza tra società sportive, che poi va tutta provata.
Generazione Giovani, in attesa di una risposta del Consiglio di Stato alla precitata interpellanza, manifesta già sin d’ora la propria contrarietà ad una proposta che reputiamo sbagliata, perché riteniamo fondamentale il ruolo svolto dalle associazioni sportive per l’educazione e la crescita della gioventù ticinese.
Generazione Giovani invita tutti coloro che sono toccati da questa ingiustificata misura a firmare una petizione sul nostro sito www.generazionegiovani.ch che sarà inviata al più presto alle autorità competenti del DECS.
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Successo per il Congresso cantonale di Generazione Giovani!
Numerosi i giovani presenti sabato 12 aprile al Salone Cosmo di Massagno per il Congresso cantonale di Generazione Giovani in vista delle prossime elezioni comunali.
Il pomeriggio si è aperto con una tavola rotonda sul tema dell'integrazione alla quale sono intervenuti Claudio Chiapparino, responsabile del Dicastero Giovani della città di Lugano, membro della speciale Commissione creata dal Consiglio di Stato incaricata di formulare proposte per fronteggiare la violenza giovanile e Katja Dannecker, capo della Sezione integrazione dell'Ufficio federale per la migrazione.
I giovani presenti hanno approfittato degli interessanti spunti proposti dagli ospiti per approfondire la tematica con un'interessante discussione.
In seguito i membri del Movimento giovanile del PPD hanno poi affrontato il congresso in vista delle prossime elezioni cantonali.
Nel suo discorso di apertura il presidente di Generazione Giovani Maurizio Agustoni si è dichiarato soddisfatto della numerosa presenza di giovani sulle liste PPD, e del fatto che in numerosi comuni sia stata adottata la doppia denominazione delle liste PPD e Generazione Giovani.
Generazione Giovani auspica che in ogni Comune vengano eletti almeno due giovani in Consiglio comunale e di alcuni municipali, consapevole che si tratta di un obiettivo ambizioso.
Concretamente, durante il congresso i giovani hanno votato una risoluzione per promuovere nei comuni la costituzione di commissioni giovani, composte da under25 (o under30), che dispongano di un budget commisurato alle possibilità e alle potenzialità del comune con il compito di dare impulso ed organizzare eventi e manifestazioni a favore della gioventù e della popolazione tutta. Inoltre, a questa funzione primaria potrebbe essere affiancata una funzione accessoria di consultazione obbligatoria per i temi che toccano più da vicino i giovani.
In conclusione, il presidente di Generazione Giovani ha formulato a tutti i candidati i suoi migliori auguri.
Il congresso è proseguito con l’interessante relazione di alcuni giovani candidati provenienti da diversi distretti del cantone sulle esperienze vissute in questa campagna elettorale.
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Votazione federale 1° giugno - “Sovranità del popolo senza propaganda di Governo” - Considerare l'opinione del cittadino
Per combattere l'iniziativa “Sovranità del popolo senza propaganda di Governo” si è formato a livello nazionale un comitato interpartitico composto da PPD, PLR, Verdi Liberali, Liberali, Evangelici, PS e Verdi.
L'iniziativa vorrebbe proibire al Consiglio federale di esprimere la propria opinione in occasione di votazioni popolari, impedendo in tal modo ai cittadini di accedere a importanti informazioni sull’oggetto in votazione.
L'iniziativa popolare “Sovranità del popolo senza propaganda di governo” verrà votata il prossimo 1. giugno. Essa chiede un'aggiunta all'articolo 34 della Costituzione federale impedendo così di fatto al Consiglio federale, agli alti funzionari dell'amministrazione federale, e agli Uffici federali di adempiere al loro compito di informatori prima delle votazioni federali.
Contro questa messa sotto tutela dei cittadini si è formato il comitato interpartitico sopraesposto. Non è accettabile che il diritto di informazione dell'elettore prima delle votazioni venga diminuito, perché questo porterebbe alla mancanza di informazioni obiettive da parte del Governo e dell'amministrazione, e il confronto prima delle votazioni si concentrerebbe unicamente sullo scontro tra favorevoli e contrari. Per una costruzione oggettiva dell'opinione risulta, invece, fondamentale la conoscenza del punto di vista di tutte le parti coinvolte.
“L'iniziativa sostiene un'informazione più aperta, corretta e leale” affermano i sostenitori dell'iniziativa sulla loro pagina web e assicurano “di voler prendere sul serio il popolo”. Queste due affermazioni cadono già in una grossa contraddizione. Il Consigliere Nazionale PPD Ruedi Lustenberger ritiene che, “se si vuole prendere sul serio il popolo, allora va informato completamente”, ribadendo “non vogliamo nessun divieto di espressione per il Consiglio federale”.
Se il popolo dovesse rifiutare questa iniziativa, complessa dal punto di vista istituzionale, verrà accettato il controprogetto dell'ex-Consigliere nazionale, ora Consigliere agli stati, Didier Burkhalter. Il controprogetto prevede che né il Consiglio federale, né le autorità federali potranno esprimere una raccomandazione di voto diversa da quella del parlamento.
“Il controprogetto obbligherà legalmente il Consiglio federale a informare gli elettori rispettando i principi dell'esaustività, della trasparenza, dell'obiettività e della proporzionalità” ha aggiunto il Consigliere agli stati Didier Burkhalter.
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Approvate dal Consiglio degli Stati misure concrete per aumentare l'efficienza energetica
Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi una serie di mozioni, presentate dalla sua Commissione dell'energia e dell'ambiente, relative all'efficienza energetica. Il gruppo PPD – Verdi liberali- Evangelici si è impegnato a fondo affinché tali misure venissero adottate. “Il nostro ...
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Il Gruppo PPD dichiara di essere contrario ad eventuali aggravi d’imposta, ritenendo che lo Stato deve riuscire a far fronte ai compiti attuali con i mezzi a disposizione
ll Gruppo parlamentare del Partito Popolare Democratico, riunitosi questa sera, ha esaminato l’iniziativa della Lega sugli sgravi fiscali. A larga maggioranza il Gruppo si è espresso contro l’iniziativa. Pur condividendo il suo senso generale volto a diminuire la pressione fiscale sul ...
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Il Gruppo PPD non è d’accordo di riconoscere solo parzialmente il rincaro ai dipendenti dello Stato e ne chiede il riconoscimento integrale
Il Gruppo PPD non è d’accordo di riconoscere solo parzialmente il rincaro ai dipendenti dello Stato e ne chiede il riconoscimento integrale. Chiede in via del tutto eccezionale, quale misura d’accompagnamento, il prelievo di un contributo di solidarietà dai collaboratori limitato al 2008. ...
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Si è riunita lo scorso 28 novembre la locale sezione PPD
Si è riunita ad Origlio lo scorso 28 di novembre la locale Sezione PPD alla presenza dei Consiglieri comunali Giancarlo Soldati e Irene Saladin. L'incontro ha permesso ai presenti di approfondire alcune problematiche vissute dalla comunità di Origlio, tra le quali è degna di nota la ...
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Si è riunita in data odierna la dirigenza del PPD Ticino per stilare un consuntivo sulle elezioni federali
Si è riunita in data odierna la dirigenza del PPD Ticino per stilare un consuntivo sulle elezioni federali conclusesi con il ballottaggio di domenica scorsa. Tutti gli obiettivi prefissati ad inizio campagna elettorale sono stati raggiunti: il Partito Popolare Democratico ha dunque vinto queste ...
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Il Gruppo PPD in Gran Consiglio, riunito stamane a margine della seduta parlamentare prevista questa settimana, comunica il proprio pieno sostegno
Il Gruppo PPD in Gran Consiglio, riunito stamane a margine della seduta parlamentare prevista questa settimana, comunica il proprio pieno sostegno alla candidatura di Filippo Lombardi al ballottaggio per il Consiglio degli Stati. Gli esponenti Popolari Democratici in Gran Consiglio invitano cittadine e ...
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Il PPD Ticino segnala che ieri sera, 4 ottobre 2007, si è costituita una nuova Sezione popolare democratica a livello comunale
Il PPD Ticino segnala che ieri sera, 4 ottobre 2007, si è costituita una nuova Sezione popolare democratica a livello comunale. A seguito dell’approvazione in votazione consultiva del progetto di aggregazione dei Comuni di Bruzella, Cabbio, Caneggio, Morbio Superiore, Muggio e Sagno in un ...
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